Nellâimmediata vigilia del Campionato Italiano di Trail Lungo, in occasione del Campo dei Fiori Trail, si è svolto a Gavirate (Va), nella splendida cornice del Chiostro di Voltorre, un interessante incontro tecnico organizzato dal Comitato Organizzatore della rassegna tricolore e dalla Federazione Italiana di Atletica Leggera, avente per tema âIl futuro prossimo del trail runningâ.
Ad introdurre la riunione il responsabile tecnico federale Paolo Germanetto, che ha poi lasciato spazio a Fulvio Massa e Tito Tiberti, per entrare maggiormente nei dettagli.
Lâintervento di Tito Tiberti
La corsa in natura vive un importante momento di evoluzione che si colloca allâinterno di processi di cambiamento istituzionale rilevanti per il futuro delle discipline del trail e della corsa in montagna.
Corsa in montagna e Trail sono ufficialmente discipline dellâatletica leggera (lâingresso del trail risale al Congresso IAAF di Pechino 2015). Tuttavia la storia regolamentare e organizzativa delle specialitĂ della corsa in natura è una storia di frammentazione, sia per pluralitĂ di norme (in ambito IAAF Competition Rules abbiamo la regola 251 sulla Corsa in Montagna e la regola 252 sul Trail) sia per pluralitĂ di soggetti che a vario titolo si occupano di âsentieriâ. Nel macro-quadro del Comitato Olimpico che delega lâatletica leggera a IAAF (in rappresentanza oggi di 214 Paesi o rappresentanze, con le relative Federazioni nazionali e Associazioni Continentali) si collocano anche Associazioni âsettorialiâ come WMRA e ITRA (cui aderiscono un numero consistente ma non esaustivo di Federazioni di Atletica o Associazioni settoriali nazionali). Esistono inoltre associazioni che si occupano a diverso titolo di corsa in natura e che reclamano per sĂŠ unâappartenenza ad ambiti di piĂš generici âsport di montagnaâ trascurando lâaffinitĂ con lâatletica.
Il processo che stiamo vivendo è una storia di semplificazione e di ampliamento degli orizzonti per il running off-road agonistico, piÚ in dettaglio:
- WMRA e ITRA con IAAF stanno riscrivendo le regole riportandole allâunitĂ : si avrĂ a breve unâunica regola 251 per âMountain and Trail Runningâ.
- IAAF darĂ prima supporto totale e poi assumerĂ titolaritĂ del Campionato Mondiale di Corsa in Montagna e Trail, con WMRA e ITRA che saranno partner tecnici esclusivi di IAAF stessa e con la possibilitĂ di partecipazione che dal âparticolareâ si amplierĂ allâuniversale, comprendendo potenzialmente tutti i 214 membri IAAF (oltre quattro volte quanti ne vediamo rappresentati nelle associazioni settoriali).
- Villa La Angostura (ARG) nel novembre 2019 ospiterĂ il primo campionato mondiale di Corsa in Montagna âsupported by IAAFâ con partecipazione universale (annuncio ufficiale del 1 agosto scorso, a Buenos Aires).
- Il primo Campionato Mondiale IAAF di Mountain and Trail Running organizzato con il supporto tecnico di WMRA e ITRA vedrĂ la luce nel 2021 (annuncio ufficiale del 28 agosto scorso a Chamonix): partecipazione universale nellâambito di un grande evento (probabilmente biennale) che vedrĂ lo svolgersi di prove di Trail Lungo, Trail Corto, Montagna âclassicâ (anche under 20) e possibilmente anche âVerticalâ e Staffetta.
Si aprono scenari e possibilitĂ per il movimento, in cui il â(mountain) running olympic dreamâ rimane ancora un sogno, ma non utopia. Il solco tracciato è quanto giĂ il CONI dichiarò nel âRapporto Sport Italia 2020â in cui per lâolimpismo italiano parlava espressamente di a) rafforzamento competitivo nelle discipline di punta e b) ampliamento selettivo di nuove discipline o specialitĂ .
Lâintervento di Fulvio Massa
Il Campionato del Mondo di Trail Running del 2019 è stato un argomento di grande interesse e durante lâincontro si è voluta dare la massima attenzione alle caratteristiche della gara e alle anticipazioni relative ai criteri di selezione della rappresentativa azzurra.
Le caratteristiche del Mondiale 2019
Luogo e data: TRILHOS DOS ABUTRES (Portogallo) – 8 giugno 2019
Aspetti tecnici: 43,5 km / 2040 D+ / min 100m – max 937 / max ascesa 560m – max discesa 700m
Criteri per la convocazione
I criteri ufficiali saranno prossimamente approvati dal Consiglio Federale, ma la Direzione Tecnica ha ritenuto di divulgare con giusto anticipo le linee guida che condurranno alla scelta della migliore programmazione da parte degli atleti.
Saranno convocabili fino a sei uomini e sei donne, di cui tre in base a scelte tecniche in funzione del percorso iridato e tre a seguito di gara di qualificazione.
Il vincitore del titolo italiano 2018 avrĂ un diritto di prelazione, ma non la certezza della convocazione e dovrĂ comunque dimostrare il suo stato di forma nei modi e nelle sedi opportune.
Prima delle convocazioni ufficiali sarĂ necessario effettuare la verifica di uno stato di salute reale degli atleti e in questa ottica viene richiesta la massima trasparenza e disponibilitĂ a
condividere la propria programmazione a partire dal momento della selezione fino ad arrivare al giorno del campionato del mondo.
Questo significa che l’atleta o eventualmente il suo tecnico, condividerĂ con la Direzione Tecnica la programmazione atletica di massima che effettuerĂ in quel periodo e verranno analizzate le gare in programma; in questo periodo non saranno consentite all’atleta selezionato gare che non siano in accordo con la Direzione Tecnica.
Ă stata confermata la individuazione di una gara di qualificazione come elemento base dei criteri di selezione. La prova avrĂ caratteristiche tecniche simili alla gara del Mondiale, in termini di chilometraggio, dislivello e caratteristiche ambientali e una collocazione temporale funzionale alla preparazione per il Mondiale. DovrĂ inoltre essere una gara che si appoggi a standard e regolamenti federali e che sia sostenuta da una organizzazione che abbia dato prova di efficienza.
La prova di selezione individuata sarĂ dunque âMaremontanaâ – www.maremontana.it – in programma a Loano (Sv) il prossimo 31 marzo 2019 con queste caratteristiche: 45 Km -2600+.
La gara di qualificazione rappresenta tre punti fondamentali dal punto di vista tecnico.
In prima istanza, se collocata in un idoneo periodo temporale è un indice dello stato di forma dell’atleta in relazione ad un percorso simile a quello dell’appuntamento mondiale.
Poi, lâatleta che realizzi una buona performance nella gara di qualificazione deve avere effettuato un periodo di programmazione che lo abbia condotto con logica fino a quel momento e quindi significa che abbia accettato e condiviso il progetto.
La gara di qualificazione inoltre rappresenta la politica del confronto, ovvero un ambito entro il quale possano confrontarsi tutti i migliori atleti italiani perchÊ solo attraverso il confronto diretto si può ottenere una vera crescita di livello.
Per qualsiasi informazioni o dubbio scrivete a: info@campodeifioritrail.it



